it ciao@myloveitaly.com +39 327 7309039 +39 0766 856550

Catacombe

Catacombe. Nei primissimi secoli di diffusione del cristianesimo, i cristiani non avevano un loro sepolcreto, ma le loro tombe erano collocate all’interno delle necropoli pagane: così è per esempio, nel caso di san Pietro, la cui tomba è nella necropoli vaticana, tutt’ora visibile al di sotto della Basilica di San Pietro. Solo in un secondo momento i cristiani cominciarono a occupare degli spazi riservati che chiamarono coemeteria, dal verbo che in greco significa dormire (koimào). Tali luoghi, sempre al di fuori dell’area urbana, come era richiesto per ragioni igieniche, erano ben noti alle autorità romane; non si trattava quindi assolutamente di luoghi di riunioni segrete come sono poi diventati nell’immaginario romantico delle epoche successive. Il termine catacomba in realtà deriva dal toponimo del luogo ove sorgevano la tomba di Cecilia Metella e il cimitero di San Callisto, unico esempio di questo tipo di sepoltura noto e accessibile per tutto il Medioevo e che poi finì per definire qualsiasi luogo simile. Le più antiche catacombe note, il cui impianto risale già alla metà del II secolo d.C., sono quelle di San Callisto, di Domitilla, di Pretestato e di Priscilla. Altrettanto celebre il complesso dei Papi e S.Cecilia, dove sono sepolti i papi e i vescovi del III secolo.